Qualche giorno si parlava di sanità in Italia e nel mondo. Pare che esistano già (da anni) delle macchine economiche, portatili, ecc.. che consentono di fornire i dati per una diagnosi tempestiva da autoambulanze, elicotteri o addirittura da casa del malato (utilissimo per anziani e malati cronici: diabete, cuore, ecc..).
In sintesi lo strumento raccoglie i dati che vengono inviati in ospedale, una prima diagnosi automatica segnala allarmi che dovranno essere sviluppati ovviamente da specialisti.
Non chiedetemi troppo sul piano tecnico ma l'idea è rivoluzionaria quanto banale.
Ridurre il più possibile la necessità dei piccoli ospedali (ottimizzando costi e livello qualità), di assistenza e case di cura, consentendo contemporaneamente il controllo costante del paziente, anche da casa, ed ottimizzando i tempi del pronto intervento (prime analisi raccolte in autoambulanza, dati trasmessi direttamente in ospedale, riducendo tempi di pronto soccorso ecc...)
Pare che sia la strada studiata e seguita dai Paesi dell'altro mondo (quelli che corrono veloci, Brasile, Africa, Australia, ecc..). Grandi distanze, ottimizzazione delle eccellenze nella ricerca e dei tempi di intervento, budget limitati.
E mentre ascolto penso a noi ed all'affascinante quanto stantio dibattito sui tagli lineari....
Non so se questa è la via, di certo per ridurre i costi l'unico modo è ripensare l'organizzazione completamente. Il resto è storia, una brutta storia.....
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra
Newsletter!
Nessun commento:
Posta un commento