Ho un pò trascurato questo blog ultimamente, ma è periodo di grande impegno lavorativo.
Sotto un piccolo spunto di riflessione: è il momento di prendere decisioni, a livello governativo ma anche a livello aziendale.
Non dare per scontata l'allocazione della spesa nelle nostre aziende è molto importante.
Le cose cambiano velocemente, attendere o mantenere le vecchie scelte non è più una strategia premiante. Mancano le risorse, è vero, ma forse ridisegnando la nostra struttura, la nostra strategia ci accorgeremo di poter ancora competere in maniera interessante.
E' faticoso, ma vale la pena provarci.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Brevi riflessioni di un Commercialista di Milano sulla strategia delle PMI per alimentare il dialogo tra il nostro Studio e le imprese. Valutazione d'azienda, perizie di stima, passaggio generazionale oltre alla attualità fiscale e societaria sono i principali temi che tratteremo su queste pagine.
venerdì 19 novembre 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Post più popolari degli ultimi 30 gg
-
Spesso studendi universitari o praticanti mi scrivono per avere maggiori informazioni sulla professione , per sapere come diventare commerc...
-
Grande dibattito in questi giorni sul ruolo degli ordini professionali. Soprattutto l’arrivo di Mario Monti al governo fa temere a molti ...
-
Al di là delle prime reazioni a caldo credo sia utile fare qualche riflessione per meglio inquadrare i termini del problema: Nessuna traspar...
-
Questo è un post che mi porto dietro da un pò, che avrei dovuto scrivere prima dell'estate, ma che ho dovuto rimandare a causa dei tropp...
-
Sono stato a lungo dibattuto se inserire un pagina su facebook. Da una parte lo trovo uno strumento interessante. dall'altra essendo pr...
-
Un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate ha reso disponibili e consultabili, per interesse pubblico e in via telematic...
-
In questi giorni mi ha chiamato in Studio un vecchio amico che non sentivo da più di 10 anni. Come a volte accade ci siamo persi di vista. ...
-
È un macaco senza storia,dice lei di lui, che gli manca la memoria in fondo ai guanti bui… ma il suo sguardo è una veranda, tempo al temp...
-
Siamo della stessa pasta, bionda, non la bevo sai ce l'hai scritto che la vita non ti viene come vuoi ma è la tua e per me è speciale...
-
Questo è il nostro ultimo post .. o almeno credo. Sono passati più di sette anni da quando ho aperto questo blog, sette anni di ...
2 commenti:
Nel numero di Nova di ieri (18/11/2010) c'è un bel spaccato dell'Italia, di quella parte che dovrebbe assicurare un futuro meno cupo al paese. Meglio il ponte o la banda larga? Forse è meglio l'innovazione - ovvero la banda larga - perché potrebbe assicurare un cambiamento di sistema. A patto che ci sia un politica industriale chiara, precisa. Attenta a indirizzare il paese e a fornire gli strumenti necessari (dalla normativa sul lavoro al fisco, fino alla burocrazia). L'azione politica ha un ruolo decisivo in questo, si sbaglia - e il prezzo potrebbe essere costoso - pensare che gli italiani "se la cavano meglio da soli". L'innovazione tecnologica legata allo sviluppo del web fu alimentata dalla decisione dell'amministrazione Clinton di aprire le reti digitali. Se manca tutto ciò, allora, sarebbe auspicabile puntare sul ponte.
mi trovi assolutamente d'accordo. l'importante è decidere, prendere una decisione chiara, precisa.
Posta un commento