lunedì 6 dicembre 2010

Pianificazione fiscale: l’eterna attesa dei provvedimenti attuativi

Molti nuovi adempimenti fiscali dovrebbero entrare in vigore nel 2011, ma i provvedimenti attuativi putroppo non sono ancora stati emanati, creando attesa e confusione tra professionisti ed imprese.

Ecco alcuni esempi:
  • Transfer price: La scadenza del 28 dicembre è sempre più vicina ed ancora l'Agenzia delle Entrate non ha reso noto i chiarimenti dovuti.
  • Cedolare secca sugli affitti al 20%: Il provvedimento, contenuto nel decreto attuativo del federalismo sull'autonomia impositiva dei Comuni, sarebbe dovuto partire dal 2011 ma manca la dovuta copertura finanziaria.
  • Nuovo obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo superiore a 3.000 euro: le modalità e i termini saranno stabiliti da un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate.
  • Redditometro: si attendono i provvedimenti delle Entrate e un DM dell'Economia con i nuovi coefficienti/beni indice.
Troppa burocrazia va ad appesantire professionisti ed imprese, pur non entrando nel merito dei provvedimenti, di sicuro criticabile è il metodo con cui sono o a questo punto dovrebbero essere attuati.
Tutto questo va ad aggiungersi alla confusione generata dall' effetto annuncio a cui troppo spesso i nostri politici sono affezionati senza poi porre in essere le riforme annunciate.

Tutto ciò crea solo confusione minando il già fragile rapporto Stato/contribuente ed ostacola una seria pianificazione fiscale.

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