Visualizzazione post con etichetta detassazione utili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta detassazione utili. Mostra tutti i post

giovedì 2 luglio 2009

Tremonti ter: disperatamente ed in ritardo cane!

Vi riporto il mio commento ad un bel post di imprenditore confindustriale (lungo ma da leggere). Ho già affrontato la manovra d'estate e la tremonti ter ma credo sia giusto tornare sull'argomento.
Rubo il titolo al libro di sergio caputo: DISPERATAMENTE ED IN RITARDO CANE
  1. come tutte le norme anticrisi di questo governo arrivano in ritardo di mesi o di anni.
  2. bisognava detassare gli utili reinvestiti, cosa che non si è fatto
  3. agevolare investimenti mirati, innovazione e nuovi. inutile agevolare investimenti già fatti.
  4. fortunatamente non si sono agevolate le auto.
  5. l'agevolazione dei capannoni della vecchia tremonti ha riempito la pianura padana di capannoni vuoti. un effetto distorsivo sul mercato pazzesco.
  6. tecnicamente non sarebbe stato meglio un bel credito d'imposta immediatamente utilizzabile al posto di una detassazione di utili che non ci sono e che anche se ci sono vedrà il beneficio finanziario nel 2010? sempre che le banche finanzino l'investimento?

In sostanza qui c'è bisogno di una politica economica seria, non di semplici sostegni alla domanda, altrimenti a fine 2010 forse qualcuno ripartirà, ma gli altri staranno al palo a pagare le rate di capannoni inutili.

troppo pessimista? forse... ma speravo in una politica più liberista e di lungo periodo.

Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!

martedì 30 giugno 2009

Manovra d'estate 2009: ancora sulla Tremonti ter

Tra i recenti provvedimenti della manovra d’estate c’è la riproposizione della Tremonti (ter) che rappresenta un incentivo ad investire per le imprese. L’agevolazione consiste nella deducibilità dall’imponibile di una quota pari al 50 per cento degli investimenti in macchinari effettuati dal momento di entrata in vigore del decreto al giugno 2010.
In un precedente post abbiamo già affrontato la tremonti ter e la manovra d’estate. L’agevolazione non premia le imprese che migliorano la propria struttura patrimoniale aumentando l’equity, né quelle che investono in settori particolarmente innovativi. Ci si augurava in questo senso un atteggiamento più coraggioso da parte del governo.

I beni strumentali ammessi al beneficio sono solo macchinari e apparecchiature di cui alla divisione 28 della tabella Ateco. (tabella ATECO). Non sono agevolati computer, automobili ed immobili o capannoni.
Il fine della norma è sostanzialmente sostenere la domanda del settore meccanico e non promuovere le imprese più innovative che forse attraverso crediti d’imposta immediatamente utilizzabili in compensazione avrebbero ottenuto vantaggi più immediati.

Inoltre ricordiamo che l’impresa potrà godere dell’agevolazione solo se:

  • troverà i capitali per investire e le banche non sempre in questo periodo sono bendisposte a finanziare le imprese;
  • avrà utili da detassare (ed anche in questo caso il cerchio si stringe)

Si osserva inoltre che il beneficio farà sentire i suoi effetti finanziariamente solo con il 2010, quindi non porta risorse fresche alle imprese nel breve periodo.

Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!

lunedì 29 giugno 2009

Manovra d’estate: Tremonti e la detassazione degli utili reinvestiti

Estate
Che hai dato il tuo profumo ad ogni fiore
L'estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolore
Odio l'estate
Luigi Tenco


Il Governo ha recentemente approvato il decreto legge fiscale detto “manovra d’estate” che contiene provvedimenti urgenti per fronteggiare la crisi economica e per rilanciare l'economia. Tra le principali novità:
  • detassazione degli utili reinvestiti in macchinari industriali
  • bonus per le imprese che non licenziano
  • Bonus per l’autoimprenditorialità di lavoratori cassintegrati che decidono di avviare in proprio un'attività.
  • norme per accelerare i pagamenti della p.a. a favore delle imprese
  • l’accelerazione dell’ammortamento dei beni strumentali
  • l’incremento delle compensazioni dei crediti d’imposta.

Analizziamo brevemente il provvedimento già denominato Tremonti-ter:
  • detassazione al 50% degli utili reinvestiti dalle aziende fino al 30 giugno 2010 in macchinari e apparecchiature.
  • l'agevolazione riguarda le operazioni effettuate sino al 30 giugno 2010.
  • revoca del bonus in caso di cessione del bene prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto.
  • a differenza dei provvedimenti precedenti, l’agevolazione non dipende dall’incremento della spesa per investimenti rispetto ai precedenti periodi d'imposta.
La Tremonti ter probabilmente sarebbe stata maggiormente utile se mirata ad investimenti sull’innovazione tecnologica e forse giunge in ritardo di uno o due anni. Da una prima analisi sembra il solito intervento a sostegno della domanda (breve termine) piuttosto che uno strumento facente parte di una riforma complessiva del sistema produttivo.
Negli anni passati agevolazioni simili hanno spesso portato le imprese a fare investimenti più spinte dal vantaggio fiscale che dal reale bisogno. Inutile ricordare l’effetto distorsivo sul mercato dei capannoni nella pianura padana.
Forse agire modificando i meccanismi del bonus innovazione e potenziando i confidi (o agendo in qualche modo sull’erogazione del credito) avrebbe dato risultati migliori sul lungo.

Pare purtroppo che ancora una volta si privilegi un orizzonte di breve periodo senza riuscire a formulare una politica economica lungimirante che potrebbe trovare risorse in una nuova riforma delle pensioni e della burocrazia statale.
Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!
Related Posts with Thumbnails

Post più popolari degli ultimi 30 gg

Translate