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lunedì 24 novembre 2008

L’impresa familiare penalizzata dalla legittima.

Recentemente sono stato in Bocconi ad un convegno sul family business. Le imprese familiari svolgono un ruolo decisivo nella vita economica di molti paesi.

Molto interessante sia il dibattito che il livello dei relatori.

Uno dei momenti più decisivi nella vita delle imprese familiari è il passaggio di controllo da una generazione all’altra. Non tutti gli eredi hanno il talento necessario per rimpiazzare il fondatore, ma spesso non è possibile lasciare l’intera impresa familiare all’erede più capace. La legge, infatti, assicura in molti paesi una quota di legittima a tutti gli eredi, e in molti casi l’impresa di famiglia è una parte così cospicua dell’asse ereditario che non è possibile soddisfare i diritti degli eredi legittimari senza dare loro una quota dell’impresa. Al momento della successione, questa quota dovrà essere liquidata, così riducendo il capitale proprio dell’impresa. Questo problema è tanto più severo quanto più difficile è l’accesso delle imprese al finanziamento esterno, per compensare con risorse finanziarie esterne il drenaggio di risorse a favore degli eredi non controllanti.

Per tali motivi, riformare la normativa italiana in modo da lasciare maggiore flessibilità al testatore potrebbe rimuovere un ostacolo importante agli investimenti delle imprese familiari, e in tal modo avere effetti positivi sulla crescita economica. Certo non è comunque impresa facile soddisfare tutti gli interessi coinvolti.


mercoledì 6 agosto 2008

Passaggio generazionale e ristrutturazione societaria:

Il momento del ricambio generazionale è particolarmente importante per la gestione delle PMI spesso caratterizzate dalla sovrapposizione tra ruolo operativo e ruolo imprenditoriale. Altro fattore di pressione deriva dal fatto che queste imprese sono nella stragrande maggioranza a carattere familiare.

Oggi, inoltre, la velocità del cambiamento è impressionante, un cambiamento che può essere affrontato serenamente solo in presenza di figli che aiutino l’imprenditore ad evolvere la strategia.
Internet ha portato un gap culturale spesso difficile da colmare senza l’aiuto delle nuove generazioni. Per contro i padri devono diventare allenatori dei propri figli, investire tempo e risorse sulla loro preparazione professionale. Aiutarli ad inserirsi in azienda creando un clima di fiducia, anche in rapporto coi propri collaboratori storici, spesso comprensibilmente gelosi o non preparati al cambiamento.

Riorganizzare l’impresa diventa spesso un passaggio fondamentale che accompagna la successione. Riorganizzazione che può avvenire per:
  • adeguarsi alla nuova strategia (fusione, scissione, ecc.)
  • scissione della parte operativa da quella immobiliare (cassaforte di famiglia) con conseguenti diversi ruoli all’interno della famiglia;
  • cessione delle quote da padre a figlio minimizzando il carico fiscale (conferimento e rivalutazione quote)
  • ingresso del management in società (leverage buy out).

In questo processo di ristrutturazione lentamente stanno prendendo piede i patti di famiglia (per separare famiglia/azienda) e la creazione di una holding che diriga e coordini le varie iniziative del gruppo.

Queste sono alcune delle tematiche che affronteremo nella newsletter a partire da settembre.

Da subito invece potete scaricare qui un estratto dell'intervista "passaggio generazionale: una occasione di crescita" pubblicata su SISTEMI & IMPRESA .

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