Visualizzazione post con etichetta avvocato ambrosoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta avvocato ambrosoli. Mostra tutti i post

giovedì 2 giugno 2011

L'altro 2 giugno

Ho appena terminato un articolo per LeggiOggi e mi soffermo stupito a leggere i commenti alle riflessioni dell'amico Carmelo Giurdanella.

Per celebrare la festa del 2 giugno i principali nomi fatti dai lettori in ricordo di personalità che hanno fatto grande questa repubblica sono di di monarchici: Ambrosoli, Montanelli, Luigi Eiunaudi.

Nomi a cui per amor di paradosso aggiungerei Re Umberto che accettò i risultati e l'esilio per amor di patria e il primo presidente della repubblica (capo provvisorio dello Stato) De Nicola che, monarchico pure lui, chiese a Re Umberto l'autorizzazione ad accettare la carica.

Una repubblica nata da mille contraddizioni e che purtroppo in questi anni ne ha risolte ben poche.

Come consuetudine anche quest'anno vi segnalo una poesia di Aldo Fabrizi che nella sua semplicità aiuta a riflettere su cosa e stato e su cosa stiamo festeggiando.

In questi anni forse si poteva fare di più e meglio.

Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!

giovedì 9 settembre 2010

Andreotti: «Ambrosoli? Se l'andava cercando»

Deontologia e colleganza.

Andreotti alla domanda su perché Giorgio Ambrosoli è stato ucciso, risponde così: «Questo è difficile, non voglio sostituirmi alla polizia o ai giudici, certo è una persona che in termini romaneschi se l'andava cercando».

Trovate tutti i riferimenti sul sito del Corriere della Sera: Andreotti e Ambrosoli.

Mi auguro che gli ordini professionali reagiscano difendendo la memoria un uomo perbene che come lui stesso dichiara nella commovente lettera alla moglie ha "fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito".

La storia: Giorgio Ambrosoli fu ucciso la sera dell'11 luglio 1979 a Milano su mandato del banchiere Michele Sindona, poi condannato.
Giorgio Ambrosoli fu insignito della medaglia d'oro al valor civile perchè «benchè fosse oggetto di pressioni e minacce, assolveva all'incarico affidatogli con inflessibile rigore e costante impegno e si espose perciò a sempre più gravi intimidazioni, tanto da essere barbaramente assassinato prima di poter concludere il suo mandato. Splendido esempio di senso del dovere e assoluta integrità morale, spinti sino all'estremo sacrificio». Riporto le parole di Carlo Azeglio Ciampi: "Nell’indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrotto e letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà e rischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: «Pagherò a caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di fare qualcosa per il Paese [...] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo".

Scrive Umberto Ambrosoli : «Toccare con mano la disinvoltura con la quale lo Ior ha operato assieme a Sindona genera in papà una sorta di imbarazzo, quasi una crisi della dimensione spirituale. Ma per noi tre continua a volere una formazione religiosa».

martedì 2 giugno 2009

In nome dello Stato e non per un partito.

Sarà che anche io ho perso mio padre presto, sarà che anche lui si chiamava Giorgio, sarà che sono cresciuto in questi valori un pò antichi ... l'altra mattina quando ho assistito ad una intervista al figlio di Giorgio Ambrosoli, mi sono commosso. Vi ripropongo in questo 2 giugno un estratto della lettera scritta alla moglie poco dopo aver ricevuto l'incarico e diversi anni prima di morire.

Qualunque cosa succeda: la storia di un eroe borghese.

A trent’anni dall’omicidio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, il libro del figlio Umberto ripropone una storia di straordinario impegno civile, ancora attualissima.

Anna carissima,
è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della B.P.I. (Banca Privata Italiana n.d. r.) atto che ovviamente non soddisfarà molti e che è costato una bella fatica.
Non ho timori per me perché non vedo possibili altro che pressioni per farmi sostituire, ma è certo che faccende alla Verzotto e il fatto stesso di dover trattare con gente dì ogni colore e risma non tranquillizza affatto. E’ indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un'occasione unica di fare qualcosa per il paese.
Ricordi i giorni dell'Umi (Unione Monarchica Italiana n.d.r.) , le speranze mai realizzate di far politica per il paese e non per i partiti: ebbene, a quarant'anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito. Con l'incarico, ho avuto in mano un potere enorme e discrezionale al massimo ed ho sempre operato - ne ho la piena coscienza - solo nell'interesse del paese, creandomi ovviamente solo nemici perché tutti quelli che hanno per mio merito avuto quanto loro spettava non sono certo riconoscenti perché credono di aver avuto solo quello che a loro spettava: ed hanno ragione, anche se, non fossi stato io, avrebbero recuperato i loro averi parecchi mesi dopo.
I nemici comunque non aiutano, e cercheranno in ogni modo di farmi scivolare su qualche fesseria, e purtroppo, quando devi firmare centinaia di lettere al giorno, puoi anche firmare fesserie. Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [... ] Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa.
Riuscirai benissimo, ne sono certo, perché sei molto brava e perché i ragazzi sono uno meglio dell'altro [... ] Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai come sempre il tuo dovere costi quello che costi.
Hai degli amici, Franco Marcellino, Giorgio Balzaretti, Ferdinando Tesi, Francesco Rosica, che ti potranno aiutare: sul piano economico non sarà facile. ma - a parte l'assicurazione vita – (…)
Giorgio
Il libro è uscito da poco, comprarlo sarà un pò come dimostrare al figlio la stima nei confronti del padre.
Related Posts with Thumbnails

Post più popolari degli ultimi 30 gg

Translate