Visualizzazione post con etichetta confindustria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta confindustria. Mostra tutti i post

martedì 24 maggio 2011

Crescita asfitica, produttività tenue, rischi di impoverimento

Presentato in questi giorni il Rapporto Annuale ISTAT sulla situazione del Paese nel 2010.

Un articolo de Il Foglio ne sintetizza cosi le principali linee di tendenza: crescita asfitica, produttività tenue, rischi diimpoverimento. 

Mi interessa però riportare anche una allarmante osservazione del Prof Manasse (che vanta tra le sue numerose imprese anche quella disperata di aver cercato di insegnare macroeconomia al sottoscritto) sul suo blog: 

Paolo Manasse “Mi limito qui a segnalare le parole di Giovannini nella premessa al Rapporto, perchè mi sembrano abbastanza preoccupanti (neretto mio):

...(p.6)"Per garantire l’attendibilità dei dati e l’indipendenza di chi li produce si impone un deciso rafforzamento degli istituti nazionali di statistica, per metterli al riparo da ingerenze di carattere politico. In questa direzione va la recente Comunicazione della Commissione europea Rafforzamento della gestione della qualità delle statistiche europee del 15 aprile 2011, che prefigura modifiche alla regolamentazione dell’Unione in campo statistico e alle legislazioni nazionali, nonché l’assegnazione al Sistema statistico nazionale di risorse adeguate per fronteggiare la crescente domanda di informazione. Purtroppo, i vincoli posti al funzionamento degli enti di ricerca italiani, tra cui l’Istat, non vanno in questa direzione e dovrebbero, quindi, essere rivisti."


Se si iniziano a truccare i dati per falsare le analisi la ripresa economica sarà sempre più lontana.

Link: Per restare aggiornato iscriviti alla nostra Newsletter!

domenica 8 maggio 2011

Twitter, imprenditore ed i giornalisti

Una breve riflessione sulla celebrità ottenuta dall'imprenditore che ha twittato commenti dall'assise di confindustria.
L'imprenditore posta regolarmente interessanti osservazioni sul suo blog. E' uno dei più seguiti della rete tra quelli di argomento economico. Posta mantenendo l'anonimato mantenendo con coerenza posizioni spesso scomode e poco allineate.
Lo seguo da parecchio e trovo affascinante come tutta l'attenzione ieri si sia posata sul fatto che twittasse e non sui contenuti espressi da confindustia o da lui stesso nei vari post facilmente ritrovabili in rete.
Scrivo da iPod, perdonate quindi la mancanza di link, ma e' davvero triste che dei giornalisti professionisti:
- non abbiano capito il tenore delle osservazioni dell'imprenditore che, pur criticando, si definisce confindustriale;
- non si siano concentrati sui contenuti e sulle incongruenze di una Confindustria che continua a parole a chiedere mercato ma che lo teme come il fuoco;
- non abbiano approfondito la linea tenuta nel suo blog;
- si siano allineati ai soliti consulenti di webmktg tutti eccitati dall'uso dello strumento senza capire che e' solo un mezzo, cio' che conta sono i contenuti.

Inoltre si ripete ancora una volta lo scenario in cui Internet influisce poco salvo riuscire ad accalappiare quattro tonti di giornalisti eccitati dalla tecnologia che vengono usati come megafono.
Io di mio continuerò a seguire l'imprenditore confindustriale per la profondità ed il coraggio dei suoi contenuti e non per i mezzi che utilizza.
Bravo imprenditore, ma per quello che dici!

martedì 27 novembre 2007

PMI e quarto capitalismo in una ricerca di Mediobanca

Sempre più globalizzata. Sempre più attenta all'esigenza di fare (ed investire in) innovazione. Questo il tratto distintivo della media impresa manifatturiera italiana, risultante da uno studio realizzato dal laboratorio Confindustria-Mediobanca.

Nel 2006 Mediobanca ha istituito un premio da assegnare alle medie imprese che si distinguono per gli elevati ritmi di crescita, la redditività, l'assetto di governance, l'organizzazione interna, l'innovazione e la leadership sui mercati.
Related Posts with Thumbnails

Post più popolari degli ultimi 30 gg

Translate