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mercoledì 4 marzo 2009

Alcune riflessioni ad alta VOCE!

La Voce rimane una importante fonte di riflessione.

Non sempre le posizioni degli autori, tutti peraltro molto autorevoli, mi trovano concorde, ma sempre offrono spunti su cui riflettere. Vi propongo un paio di interessanti articoli:


L'OTTIMISMO DELLA PREVISIONE*
Un'ondata di revisioni al ribasso della crescita si abbatte sulle stime ufficiali di governi e organizzazioni internazionali, che continuano a restare ancorate a un certo ottimismo. Una situazione già vista all'epoca della crisi asiatica del 1997. Allora come ora l'idea è che pubblicare stime pessimistiche peggiori la situazione. Ma è accettabile che organizzazioni multilaterali e governi facciano un uso strategico dell'informazione? Soprattutto, che cosa succede alle aspettative quando gli operatori di mercato si trovano ad affrontare continue revisioni al ribasso?

TELECOM ITALIA: QUANDO L'INDUSTRIA FINANZIA LE BANCHE
Gli azionisti di Telecom Italia sono soprattutto istituzioni finanziarie, ben liete di incassare i consueti lauti dividendi in un periodo di crisi. In questo modo però il denaro non va dalle banche alle imprese, come sarebbe naturale, ma fa il percorso inverso. E gli investimenti sulla nuova rete? Tra scarse risorse e perdurante incertezza istituzionale, Telecom rinvia e diluisce gli impegni. Occorre chiarezza sulle scelte di fondo della politica. Pensando anche ai ritardi nell'informatizzazione del nostro paese.

mercoledì 11 febbraio 2009

Sondaggio: previsioni 2009

Pubblichiamo finalmente il sondaggio degli iscritti alla newsletter.
Per visualizzarlo meglio è sufficiente cliccare sull'immagine.

Le risposte delineano una forte incertezza sull'andamento del 2009, una forte tensione ad innovare e a tagliare i costi probabilmente provocando tensioni nei rapporti coi fornitori.

Emerge un forte bisogno di crescere ed innovare. nemico numero uno è l'immobilismo.

E' previsto inoltre verso fine anno un ritorno alle operazioni straordinarie, sintomo di movimenti tra i competitors del proprio mercato. Probabilmente ci si attende una maggiore concentrazione del mercato.

Sono i risultati del primo sondaggio svolto tra i nostri lettori e risale ad inizio anno. Trovo lo strumento molto interessante. Sicuramente può offrire diversi spunti anche operativi per meglio rispondere alle esigenze delle imprese.

Ringazio tutti i numerosi partecipanti che hanno impiegato qualche minuto a compilare il test.


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sabato 27 settembre 2008

Dimenticate il fatturato!

Una breve riflessione in questo uggioso sabato mattina.
La maggior parte delle imprese in difficoltà finanziaria hanno una caratteristica. L’imprenditore si concentra sul fatturato e non sui margini. Solo questi ultimi hanno importanza.
Possono essere sacrificati solo in base di una attenta strategia di investimento in tecnologia e know how.
La tecnologia può accellerare la transizione, non può produrla. Serve riorganizzare la struttura, rivedere i processi, i fornitori, la catena del valore, non affidarsi a speranze illusorie.

L'eccellenza non dipende dalle circostanze o da fattori esterni, ma è il risultato di scelte consapevoli. E soprattutto continue.

martedì 2 settembre 2008

PMI: Decalogo per vincere la crisi

Come spesso accade al rientro si fa il punto della situazione e si enunciano i buoni propositi. Domani discuterò con i miei collaboratori le novità normative di agosto (una breve sintesi la trovate sulla nostra newsletter fiscale).

Dobbiamo fare il punto su una estate ricca di novità e prepararci alle sfide autunnali (crisi economica, nuova finanziaria, pianificazione di fine anno). Inoltre come ogni struttura dobbiamo rivedere la nostra strategia in funzione degli obiettivi di medio periodo cercando di capire esattamente cosa vogliamo diventare e come vogliamo essere percepiti dai clienti e dalla comunità professionale.

  • Focalizzarsi sul proprio target
  • ripensare la propria offerta di servizi in base alle mutate esigenze del mercato
  • pianificare le attività per implementare la strategia
  • informare e coinvolgere i collaboratori nelle scelte aziendali
  • imparare ad ascoltare: i clienti che possono diventare i migliori consulenti della nostra azienda
  • utilizzare al meglio internet e le nuove tecnologie
  • comunicare cercando di focalizzarsi su un pubblico conosciuto e mirato.
  • potenziale il passaparola coi network (spesso utilissimi per ascoltare e chiedere consigli)
  • verificare il successo delle iniziative e studiare eventuali correttivi.

Aggiungereste qualcosa? come pensate di affrontare questo autunno? Ogni suggerimento sarà sinceramente apprezzato ;-)

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lunedì 1 settembre 2008

L'impresa virtuosa vince la crisi.

Passeggiando in centro a Milano incontro un amico della mia fidanzata. Ha più o meno la mia età ed é come molti preoccupato per la crisi. La forte contrazione dei consumi penalizza il suo settore.
E' un imprenditore che è riuscito a ricavarsi una sua nicchia di mercato, buone quote e fino ad oggi buoni margini.

In breve la sua strategia:

  • forte attenzione ai mercati esteri (per ora ancora europei, le dimensioni dell'azienda ne penalizzano in parte l'internazionalizzazione).
  • razionalizzazione della distribuzione, tagliando i costi di intermediazione e concentrandosi nei punti vendita di livello più alto.
  • attento controllo della solvibilità dei clienti, richiedendo spesso il pagamento anticipato offrendo un discreto sconto in cambio.
  • massima attenzione ai margini anche a discapito del fatturato
  • massima attenzione alle strategie dei concorrenti
  • studio attento di settori contigui al suo e predisposizione di una o più strategie di uscita nel caso il mercato smetta di essere profittevole.
  • riduzione dei consumi familiari a fronte di una attenta politica di investimento.
  • netta separazione impresa e famiglia
  • confronto continuo con il suo network di amici, imprenditori, consulenti.

Complimenti a questo imprenditore così lungimirante.
Di certo avere 35 anni in questo periodo con tutte le novità che influiscono sulla vita dell'impresa facilita le cose.

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