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venerdì 29 aprile 2011

Bisogna saper perdere



bisogna saper perdere
bisogna saper perdere
non sempre si puo' vincere
ed allora cosa vuoi


The Rokes
 
 
 
Alcune battaglie è meglio perderle, non sempre vincerle vale le energie investite.
Spesso in questi ultimi mesi sento amici, colleghi, clienti che si lamentano per l'eccesso di conflittualità che la crisi economica ha portato nei rapporti commerciali e di lavoro. Molte aziende stanno ristrutturandosi (o sono costrette a farlo). Purtroppo quando il processo non è pianificato con cura le tensioni sono tali da rovinare i rapporti.
 
Pianificare e comunicare con chiarezza è sempre l'unica soluzione.
 
Non c'è nulla di male a dividersi se le condizioni non consentono più di crescere insieme. E' sbagliato invece non pianificare e perdere anche quello che di buono la collaborazione aveva dato ad entrambi i soggetti. 
 
Quando la situazione diventa insostenibile meglio, molto meglio separarsi. Troppe energie spesso vengono investite per salvare rapporti che non ha senso mantenere.
 
Lo vedo negli studi professionali, tra soci, tra clienti/fornitori. Fare il punto e ripartire, investendo tutto sul futuro, sulla qualità del lavoro, sul prodotto che offriamo al cliente. E forse alla fine scopriremo che il tempo perso a litigare ci aveva distratto troppo dal nostro progetto imprenditoriale che invece merita tutta la nostra attenzione, tutte le nostre risorse.

Spesso si resta attaccati a vecchie soluzioni per comodità, o perchè sottovalutiamo competenze e capacità. Non essere più adatti ad una collaborazione, ad una organizzazione nulla toglie alla nostra professionalità che probabilmente sarà valorizzata meglio in altri contesti.
 
Faccio quindi un "in bocca al lupo" a chi, amico o cliente (ed è bello vedere che sempre più le cose coincidono pur nel rispetto dei rispettivi ruoli) ha deciso di investire in un nuovo progetto, riducendo i conflitti che da troppo tempo ormai assorbivano le energie migliori.
 
 
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mercoledì 31 marzo 2010

Recesso del socio

Quando un socio recede non è un momento facile in azienda.
Tecnicamente ho affrontato l'argomento su Postilla.
Si spera sempre di far conto su professionisti capaci e tecnicamente preparati che cerchino di placare gli animi di entrambe le parti.

Non sempre è così. A volte tocca lucidare le armature.
E' un peccato, tutto questo servirà solo ad indebolire l'azienda.

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lunedì 8 febbraio 2010

ItaliaOggi: i commercialisti che comunicano

ItaliaOggi del lunedì a pag. 51: Studio Panato citato come esempio tra i commercialisti che comunicano.

E' un riconoscimento che ci fa molto piacere, alimentare il dialogo tra Studio e imprese è un obiettivo che ci poniamo da quando è nata questa avventura on line.

Ci fa piacere sottolineare che lo sforzo comunicativo non è fine a se stesso, ne persegue una mera ottica pubblicitaria. è sempre finalizzato alla formazione ed all'apprendimento reciproco.

Non a caso i principali risultati sono stati la pubblicazione di articoli, libri e docenze presso ordini professionali, università o scuole di alta formazione. In qualche modo la comunicazione ha generato un circolo virtuoso che ci costringe a formarci sempre di più, alzando il livello qualitativo della nostra offerta consulenziale.

Molto c'è ancora da fare, ma noi ce la stiamo mettendo tutta e ringraziamo tutti quelli che con pazienza ci hanno aiutato, in questi anni, a crescere: colleghi, clienti ed amici il cui confronto è risultato sempre prezioso.
Su POSTILLA, il blog di IPSOA, potete trovare una sintesi del nostro rapporto con i social network
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venerdì 23 ottobre 2009

Agevolazioni per l'innovazione e l'imprenditorialità del settore dei servizi alle imprese

Saranno finanziati progetti per le imprese lombarde su 3 misure:

  1. Sostegno alla creazione di nuove imprese di produzione di servizi innovativi o di global service o servizi chiavi in mano
  2. Sostegno all’innovazione dei processi e dell’organizzazione e alla produzione di servizi innovativi
  3. Sostegno agli investimenti per l’apertura ai mercati internazionali

La dotazione complessiva del bando è di € 7.370.000.

Per tutte le misure l’agevolazione consiste in contributi in conto capitale nella misura massima del 50% delle spese di progetto di cui 25% a fondo perduto e 25% a rimborso (rate costanti al tasso nominale annuo di interesse dello 0,50% per un massimo di 5 anni).

Il nostro Studio resta a disposizione dei Clienti interessati per fornire ulteriori informazioni

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martedì 13 ottobre 2009

La passione del Piccolo Imprenditore

Ieri ho incontrato Piccolo Imprenditore, un incontro come sempre stimolante.
Fa bene ogni tanto riordinare le idee con un amico che mette passione nel suo lavoro, che la passione la incanala in una logica di profitti e perdite. Sarà deformazione professionale ma a me da un bel senso di solidità.
Per lui è un periodo di grandi cambiamenti, di nuove avventure, ma mi piacerebbe molto organizzare un incontro aperto ai lettori del blog per fargli illustrare le potenzialità/opportunità di cambiamento tecnologico/organizzativo per le imprese di servizi. Poche slide di stimolo alla riflessione utili a società di consulenza come a studi professionali. Se troverà il tempo...
Forse converrà rimandare l'aperitivo di qualche giorno ma strutturarlo meglio per aprirlo a qualche contributo esterno senza perdere la caratteristica dell'informalità.

sabato 9 maggio 2009

Saper usare la patata.

La storia della patata è un’analogia utile per anticipare i nostri comportamenti di consumatori in tempi di crisi. Vi segnalo l'interessante l'articolo di Enrico Valdani sul mensile VIA SARFATTI 25 dell'Università Bocconi. Qui un breve estratto.

"La paura della recessione sollecita le imprese a tagliare i costi e a ridefinire i loro piani di medio e di lungo termine.
I clienti, con flessibilità e fantasia, ridefiniscono i loro problemi, creati dalla minore disponibilità di spesa, ricercando nuove soluzioni, la qual cosa non sempre significa privilegiare solo un’alternativa meno costosa.
Le patate di domani saranno prepotentemente sollecitate alle imprese dalle pressanti richieste dei loro clienti che richiederanno risposte coerenti ed efficaci ai nuovi bisogni che emergeranno per affrontare il nuovo contesto economico. Le imprese incapaci di reagire e offrire nuove patate potranno solo subire il loro destino. I clienti non ritorneranno infatti solo al grano e si attiveranno per cercare nuovi tuberi."

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venerdì 27 febbraio 2009

Cresce la voglia di confronto

Qualche giorno fa parlando con un mio cliente rilevavamo che a seguito della crisi è tornata la voglia di confrontarsi, di darsi da fare... e anche la cortesia.
La gente ascolta di più, è meno arrogante.
Un interessante effetto collaterale.
Non sempre e non tutti ovviamente. Nel mio lavoro riscontro che diversi imprenditori mi cercano più spesso per confrontarsi, migliorando così anche la mia possibilità di fornir loro un apporto positivo.
Speriamo che le tensioni finanziarie che sempre più si stanno sentendo non peggiorino la situazione bloccando così la voglia di ristrutturarsi di molte imprese.

mercoledì 18 febbraio 2009

Decidere cosa non fare.

Il 2009 è un anno che da subito si è annunciato come complicato.
Mi si stanno ponendo davanti molte scelte da prendere. Decisioni non sempre facili, ma che credo andranno a semplificare lo scenario in cui lo studio opera. Alcune erano decisioni rimandate da qualche mese ma che ormai diventano più urgenti.
Scegliere a volte è faticoso, ma fortunatamente vedo sempre più nitidamente definirsi il progetto imprenditoriale/professionale che stiamo costruendo.
Molto spesso la scelta è decidere cosa non fare. Stano a dirsi ma è forse è quella che ci definisce di più.
L'unico pensiero è che stiamo costruendo oggi perchè negli ultimi anni abbiamo messo delle solide fondamenta. A volte anche in maniera inconsapevole. Non ci stavamo preparando alla crisi, ma stavamo seguendo un percorso, a volte anche non sempre chiaro, che ci ha portato ad essere più forti.
Siamo fortunati o stiamo seguendo un metodo giusto? questa è una domanda che mi pongo sempre più spesso e a cui non so rispondere con certezza.
Di sicuro ampliare il dialogo e la riflessione (anche in rete) mi ha aiutato molto. Il confronto anche o soprattutto con imprenditori fuori dal nostro settore, lontani o forse vicini.... questo forse è il metodo che ci ha permesso di crescere e rafforzarci.

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martedì 13 gennaio 2009

Non possiamo sprecare una crisi come questa!

Riporto da un post un po' provocatorio letto oggi.
C’è una frase molto suggestiva di Rahm Emanuel, il futuro capo dello staff di Barack Obama alla Casa Bianca, che a noi piace molto:
“Non possiamo sprecare una crisi come questa: è un’opportunità per fare cose importanti che diversamente non avremmo fatto”. Quella frase dovrebbe essere scolpita a lettere di fuoco nelle menti di chi guida un paese, soprattutto il nostro.
E voi? come pensate di non sprecare questa crisi?

mercoledì 30 luglio 2008

Cantiere aperto

Avete mai l'impressione che la vostra azienda sia un cantiere aperto?
Nuove sfide, nuove iniziative, molte difficoltà ovviamente, ma anche qualche successo che ripaga di tutto. Stiamo sfruttando questi giorni di relativa tranquillità per ridisegnare il nostro Studio professionale, per riprogettare il network con gli altri professionisti puntando molto sulla formazione e sul confronto.
I periodi di crisi economica sono sempre un accelleratore di cambiamento. Si annunciano momenti non facili per le imprese italiane, ma sono convinto che se si decide di accettare la sfida i risultati non tarderanno ad arrivare.
Il nostro Studio sta operando ormai da anni in tutto il nord Italia collaborando con realtà professionali locali. In diverse provincie italiane vi sono studi radicati nel territorio che operano con standard di elevata qualità.
Non riteniamo di dover competere nell'assistenza da essi tradizionalmente prestata alle aziende, ma, nel quadro di reciproci rapporti di colleganza e collaborazione, li affianchiamo ove, per tipologia e straordinarietà di talune operazioni, le aziende da essi seguite abbiano anche bisogno dell'assistenza di uno studio con specializzazione in specifiche tipologie di operazioni straordinarie.

Vogliamo essere specialisti e fare un lavoro di qualità mantenedo dimensioni da boutique e rafforzando gli accordi di friendship con gli altri studi con cui collaboriamo da ormai più di 15 anni.
Al centro di tutto questo c'è ovviamente la formazione che ci impegnerà moltissimo in autunno.
Anche grazie ad alcune importanti istituzioni che ci hanno fatto l'onore di chiederci di collaborare con loro.

Ma di questo ne parleremo più avanti... nel frattempo c'è molto da studiare ;-)

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