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giovedì 5 dicembre 2013

TURNAROUND MEDIANTE AFFITTO E CESSIONE D’AZIENDA

Oggi per la Scuola di specializzazione per esperti in procedure concorsuali della Fondazione Dottori Commercialisti di Milano, all'interno del ciclo di lezioni intitolato:

CRISI D'IMPRESA
ILLUSTRAZIONE DI CASI PRATICI E COMMENTO DEGLI ESPERTI

terrò un intervento dal titolo:

TURNAROUND MEDIANTE AFFITTO E CESSIONE D’AZIENDA
ANALISI DEL PIANO E FATTORI CRITICI CRITICI
 

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano.



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martedì 1 ottobre 2013

CRISI D’IMPRESA: ILLUSTRAZIONE DI CASI E COMMENTO DEGLI ESPERTI


Il 5 Dicembre 2013 sarò tra i relatori di questo interessante corso organizzato dalla Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Corso che seguirò nella sua interezza vista la qualità degli interventi e l'estrema attualità della materia.

In ognuno dei 7 incontri del percorso sarà illustrato da un collega un caso pratico a cui seguiranno i commenti (dottrina, giurisprudenza, prassi, esperienza) quali esperti, di giudici, professori, avvocati e commercialisti onde consentire loro di trasferire ai partecipanti le esperienze acquisite in ambiti tribunalizi diversi.

I casi pratici riguarderanno:
  • il fallimento, 
  • il concordato fallimentare,
  • il concordato preventivo,
  • la ristrutturazione dei debiti,
  • i piani attestati,
  • i piani industriale e finanziario, 
  • nonché esempi di ricorso agli strumenti di composizione della crisi di azienda nell’ambito di un progetto di turnaround.
Maggiori informazioni sul sito della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano.



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lunedì 16 settembre 2013

Ieri praticante, oggi Commercialista.

Oggi è una bella giornata! 
Tutto lo Studio in attesa ma alla fine ce l'ha fatta. Superato l'esame di stato al primo colpo.

Una bella notizia, una bella soddisfazione. Ci contavamo tutti, non lo nego, la persona è molto preparata e si è sempre dimostrata una professionista (senza bisogno di ulteriori targhette).

Una conferma anche per il percorso formativo di Studio Panato, oltre al lavoro interno tutti i nostri praticanti devono iscriversi al post laurea biennale di specializzazione in una delle tre università milanesi (Bocconi, Cattolica o Bicocca) e seguire il corso di preparazione all'esame di stato in AIDC (Associazione Italiana Dottori Commercialisti). Percorso faticoso ma che alla fine vede sempre i nostri praticanti superare l'esame al primo colpo.

In questi giorni con alcuni colleghi della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano mi troverò a provare a ridisegnare i corsi della Scuola di Alta Formazione

Una bella sfida, fatta sempre cercando di aiutare i più giovani.

E comunque oggi si festeggia ;-)


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sabato 6 aprile 2013

Open source e cloud: software per la gestione dello Studio del Commercialista

Il periodo è quello che è ma come sempre le idee nascono quando si è maggiormente sotto pressione.

Stiamo cercando di ridefinire in maniera più automatizzata (il tempo è sempre poco) e strutturata (pianificare una strategia di lungo rende sempre molto in termini di efficacia) alcune aree dell'attività di Studio.


Come spesso accade per i post che hanno come argomento la gestione dello studio professionale sono più ad uso interno per aiutarci a chiarirci le idee. Spero comunque che i colleghi vogliano aiutarci con domande e suggerimenti.


Resta tutta da capire la gestione documentale e come ottimizzare il servizio sfruttandola, ma andiamo con ordine.


Alcune aree da sviluppare o automatizzare:
  1. Gestione newsletter: spesso trascurata per mancanza di tempo, sarebbe interessante gestire una newsletter periodica (settimanale? quindicinale?) che contenga in automatico i link ai principali articoli e post pubblicati dal nostro Studio;
  2. Gestione lettera informativa riservata ai clienti: delegare per ottimizzare invii e scadenze. il servizio oggi è apprezzato. Da sviluppare la comunicazione mirata i nuovi servizi di studio o al coinvolgimento dei clienti nella gestione dei dati.
  3. CRM: gestire in maniera più strutturata (social?) i numerosi contatti, sia dal lato potenziali clienti sia dal lato potenziali collaboratori. Senza dimenticare le iniziative legate alla Fondazione Dottori Commercialisti e le iniziative editoriali che stanno per partire a breve (anche se "breve" in questo settore è sempre un concetto relativo).
  4. Software procedure di Studio: dubbi se acquistare uno dei tanti software in commercio (quale?) o rivolgersi a soluzioni open source (quale?).
  5. Coordinare articoli su varie testate: collaboriamo a varie testate, sarebbe utile sviluppare meglio una differente caratterizzazione e schedulare i vari articoli in maniera da avere almeno una cadenza settimanale o quindicinale.
Sui primi tre punti credo che siamo giunti a soluzioni interessanti e decisamente poco costose.
Il 4 punto resta tutto da definire. Il 5 è solo lavoro e costanza.

Nuovi progetti in cantiere e bisogno di riordinare le idee. Ogni suggerimento è bene accetto.

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mercoledì 2 gennaio 2013

Oggi per noi è importante trovare il tempo per dirvi grazie.

Il 2012 è stato un anno difficile, complicato ma in cui abbiamo lavorato molto (spesso con la sensazione di dover lottare contro lo stesso sistema Italia) per non perdere mai la speranza e veder crescere il nostro progetto di Studio

Affrontiamo questo nuovo anno carichi di entusiasmo e voglia di fare, confidando di aver costruito bene le fondamenta del nostro futuro professionale. 

Stiamo lavorando a nuovi progetti editoriali che sono nati proprio dalla voglia di cambiare, di evolvere. E' presto per parlarne, ma speriamo di poter costruire un laboratorio tra professionisti ed impresa.

Ognuno di noi è il frutto di persone incontrate, di esperienze, di influenze, di scelte fatte. 

Il 2012 è stato un anno ricco di incontri, abbiamo ritrovato vecchi amici e ne abbiamo trovati di nuovi. Con alcuni è stato possibile lavorare insieme, con altri, siamo certi, l'occasione si presenterà presto.

Le telefonate di prima mattina, il sostegno, gli incoraggiamenti, la voglia comune di far bene e non arrendersi di fronte a questa crisi sono emozioni preziose che hanno arricchito le nostre giornate.

Oggi per me è importante condividere con voi queste mie esperienze, quello che ho maturato nello scorso anno e quello che spero di costruire in questo 2013. 

Oggi è importante trovare il tempo per dirvi grazie.
In questi anni abbiamo lavorato duramente per garantire al nostro studio di crescere, di competere con i migliori concorrenti, di conquistare la stima e il rispetto dei nostri Clienti e dei professionisti del nostro network.

La partnership tra Studio Panato ed i suoi Clienti oggi non si basa più solo sulle regole del business. Insieme stiamo cercando di unire le competenze per aiutare le imprese a crescere. 

Stiamo anche dando vita ad un’integrazione basata sul rispetto e sulla condivisione delle conoscenze reciproche; un’integrazione che è una straordinaria fonte di ricchezza umana.

Non è facile uscire dai vecchi schemi commercialista/cliente, spesso siamo schiavi di logiche che non abbiamo saputo o voluto trasformare. Il rincorrersi di scadenze e novità normative certo non aiuta. 

Abbiamo invece bisogno di fermarci ad analizzare ciò che siamo e di comprendere la necessità di cambiare, di aggiornare un sistema di relazioni che garantisca allo Studio di conoscere meglio i settori in cui operano le imprese che seguiamo in modo da trasformare in soluzioni concrete le nostre conoscenze fiscali e societarie.

Per fare questo dobbiamo aprirci sempre di più alle istituzioni, alle imprese che operano sul territorio, sfruttare il nostro bagaglio di conoscenze per diventare un punto di osservazione privilegiato per capire cosa sta succedendo nel Paese, come si sta sviluppando l’economia e come preparare l’azienda ad affrontare un sistema aperto, fortemente interconnesso, senza confini geografici o economici.

Collaborare con diverse case editrici professionali e sedere nel cda della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano mi ha permesso e mi permette di confrontarmi con realtà differenti, con diversi interlocutori e mi costringe a pensare, o meglio ripensare, al ruolo del commercialista. 

Ci attende un futuro complesso che insieme riusciremo ad affrontare meglio solo se proveremo a restare aperti, assorbire le influenze ed apprendere dai casi di successo anche i settori lontani dai nostri.

Comprendere meglio le esigenze delle start up e fonderle con i bisogni delle imprese che da anni operano in settori più tradizionali e che forse hanno perso un pò della voglia di innovare (ma di certo hanno un ricco bagaglio di esperienza a cui attingere), potrebbe essere sicuramente una via di contaminazione culturale importante, una strada complessa da percorrere ma ricca di suggestioni. 

Certo un percorso da fare insieme, da costruire con gli imprenditori e le istituzioni.

In questi giorni sto preparando la lezione inaugurale per la Scuola di Alta Formazione (Università Bocconi e Fondazione Dottori Commercialisti di Milano).

Nel sintetizzare agli studenti il nostro ordinamento professionale mi rendo conto di quanto per noi rappresenti una forza esser percepiti sul mercato e nelle istituzioni a noi più vicine come uno Studio serio, gestito da persone serie con una forte carica di valori. Sono questi valori a far sì che il senso di responsabilità prevalga.

L’ etica e la deontologia sono state il cuore della nostra azione, ciò che ci ha permesso non solo di fornire un servizio ma anche di collaborare con i nostri clienti, ciò che ci ha permesso di operare attraverso un network professionale serio e qualificato. Per questo per noi rappresentano un valore e non abbiamo nessuna intenzione di comprometterle.

L’anno passato poter lavorare con professionisti preparati è stato un privilegio. Non solo abbiamo appreso molto ma anche, grazie a loro, ridotto i rischi che sono insiti nella nostra professione. Un grazie quindi va a tutti i colleghi che, nel confronto, ci hanno aiutati a crescere e a far più solida la nostra professionalità.

Nel 2012 abbiamo trovato in magistrati (che hanno avuto la voglia di credere in noi ed essere sempre disponibili ad affrontare i nostri dubbi), nelle società di revisione con cui abbiamo collaborato, e nei professionisti del nostro network un aiuto e un valido confronto. Abbiamo costruito partnership importanti con alcuni nostri clienti, ampliando e facendo evolvere il rapporto oltre la classica ottica di business.

Il nostro proposito nel 2013 è continuare su questa strada sforzandoci di essere più liberi, il che per noi significa soprattutto trovare il coraggio di abbandonare i modelli del passato, le vecchie abitudini e le dipendenze, le convinzioni rassicuranti che non aiutano a crescere

Il tempo passato a studiare, ad approfondire, a formarsi deve darci la possibilità di affrontare la sfida di un mondo che cambia ad una velocità impressionante. 

Proprio sulla formazione stiamo lavorando parecchio, sia come Studio, sia come Fondazione. Ci sono progetti coraggiosi in cantiere che spero vedano la luce entro i primi mesi dell'anno e siano apprezzati dalla categoria.

Oggi, senza dubbio, ci troviamo in un momento difficile da capire e da gestire. Il nostro Paese affronta una delle crisi più dure della sua storia recente, lo scenario politico non è rassicurante ed il legislatore non è certo favorevole a chi fa impresa.

Possiamo scegliere se lasciarci abbattere dalle difficoltà o cogliere la grande occasione di mettere quello che siamo, la nostra storia, i nostri sogni nel nostro progetto professionale.
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