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sabato 23 maggio 2009

Le idee nascono correndo...


Le idee nascono correndo

... corre come Dustin Hoffman nel maratoneta

Wally (che potete trovare sul nostro canale )

E' sempre stato così, fin dai tempi dell'università.

Le idee mi vengono sotto stress, mentre corro per raggiungere l'obiettivo. Proprio quando non c'è tempo per formalizzarle per strutturarle in progetto. e allora ci lavori nel we, la sera, rubando del tempo a te e achi ti sta vicino pur di non lasciarle scivolare via.

Ultimamente il riscontro positivo da parte dei clienti è molto alto. Storicamente come normale nella nostra professione i rapporti sono di lunga durata, ma c'è qualcosa di nuovo. molti clienti tifano per noi, capiscono gli sforzi che facciamo e ci dimostrano in maniera concreta il loro sostegno (telefonate, email di ringraziamento, passaparola positivo...).

Questo atteggiamento unito alla voglia di confrontarsi di cui ho parlato spesso mi sta chiarendo molti dubbi e perplessità.

Ci sono clienti che vedono nel commercialista un "terzista", nell'azienda qualcosa di immutabile e restano del tutto impremeabili agli stimoli. Con questi c'è solo lotta sul prezzo, ma al di là del fatturato non ci sono altri scambi. Spesso anche l'attività di impresa è in declino.

Altri invece che lottano per vincere sul mercato e cercano realtà più dinamiche. Non sempre ovviamente desiderata del cliente ed offerta dello studio di commercialisti coincidono, ma sono anche quei clienti che assumono un atteggiamento costruttivo, ti dicono come modificare il servizio, ti fanno capire che quando vincono si è vinto insieme.

Finalmente inizio ad avere idee chiare sul target, sia dei clienti che dei collaboratori. Non è un problema di servizi da offrire. Specializzarsi è necessario, ma il network professionale deve garantire al cliente ciò che cerca. sempre.

E' un problema di scelta delle persone con cui relazionarsi: giovani, curiosi, mai appagati, con tanta voglia di lavorare e di crescere, aperti alla formazione e ad esperienze in università (sia come docenti che come frequentatori di corsi e convegni ecc..). Umiltà e collaborazione.

Persone che non vogliono solo fare business ma crescere, apprendere ... ed insegnare.

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sabato 9 maggio 2009

Il punto della situazione

è appena finita una settimana particolarmente frenetica passata quasi completamente fuori studio in riunioni con i clienti o con colleghi tra assemblee, cda e perizie di stima .
A volte corri così veloce che hai l'impressione di star fermo ed hai bisogno di qualche ora per fare il punto della situazione. Come al solito torno ad usare il blog come memo per appunti e riflessioni.

Team building. Le idee migliori mi vengono sempre sotto pressione. è quando la struttura è stressata che vanno studiati modifiche e cambiamenti del lavoro di gruppo. Bisogna lavorarci su. migliore distribuzione dei carichi di lavoro, della formazione interna, ecc. (Dall'Enrico V il discorso sulla battaglia di San Crispino)

Più studi più il tuo network non conosce confini è il titolo di un articolo su Via Sarfatti, il mensile dell'università Bocconi, forse più che un articolo un promemoria. Contiene tre parole importanti: più, studiare, network.

Cliente Coinvolgerlo sempre di più. fornire sempre più consulenza sempre meno servizi in outsourcing. Ci sono cose che il cliente sa fare meglio, prima e gli costano meno farle internamente, anche se spesso per pigrizia preferisce farle fare al commercialista. Educare e crescere insieme. Vedere il cliente stupirsi dei risultati è una bella soddisfazione, ultimamente per fortuna nonostante le difficoltà i cambiamenti danno soddisfazione a noi ed ai nostri clienti.

Saper usare la patata: La storia della patata è un’analogia utile per anticipare i nostri comportamenti di consumatori in tempi di crisi. Ne parlo meglio qui, rimandando anche all'articolo di Enrico Valdani sul mensile VIA SARFATTI 25 dell'Università Bocconi.

INQ1: Facebook e Skype
Interessante analisi del nuovo telefonino da parte di Michele Ficara. Mi incuriosisce e potrebbe essere utile anche per lavoro. soprattutto se si ripensa con più coraggio l'utilizzo di skype.
Ipod ed MP3
Strumento utile anche per lo studio. per imparare o perfezionare l'inglese, per registrare e distribuire ai clienti brevi pillole di aggiornamento (interessante l'utilizzo che ne fa www.lavoce.info).

YouTube
Proviamo a creare in via sperimentale il nostro canale. Per il momento solo una raccolta di video e canali utili. come sempre nessuna pretesa di esaustività ma solo un suggerimento per i clienti dello studio. una proposta ripeto per ora solo sperimentale.

PS Questo è un periodo frenetico ma fecondo di contatti sul web. mi scuso con tutti quelli che ho promesso di incontrare. il lavoro mi lascia davvero poco tempo. appena avrò un pò di respiro cercherò di organizzare un secondo aperitivo dei lettori del blog.

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martedì 13 gennaio 2009

Non possiamo sprecare una crisi come questa!

Riporto da un post un po' provocatorio letto oggi.
C’è una frase molto suggestiva di Rahm Emanuel, il futuro capo dello staff di Barack Obama alla Casa Bianca, che a noi piace molto:
“Non possiamo sprecare una crisi come questa: è un’opportunità per fare cose importanti che diversamente non avremmo fatto”. Quella frase dovrebbe essere scolpita a lettere di fuoco nelle menti di chi guida un paese, soprattutto il nostro.
E voi? come pensate di non sprecare questa crisi?

venerdì 24 ottobre 2008

Fare shopping in tempi di crisi!

Leggo una attenta analisi sull'impatto della crisi sugli studi legali sul blog di Ambra Di Tommaso. Si riportano in parte i dati pubblicati nel settembre 2008 dell'autorevole rivista inglese Legal Business. Obiettivo è capire qual'è il clima che si respira nel quartier generale di molti dei cosiddetti "studi di prima fascia".
In sintesi questi i punti salienti:
  • le attività di sviluppo e di comunicazione rivestono un ruolo cruciale;
  • Gli avvocati dovranno fare uno sforzo maggiore per conoscere i propri clienti e instaurare delle relazioni solide con i loro interlocutori;
  • Il contenzioso, come anche il diritto fallimentare e la ristrutturazione d'impresa, è una tipica practice anticiclica;
  • Se nella crisi degli anni 90 a soffrire maggiormente furono assistenti e praticanti, questa volta ad avere la peggio potrebbero essere avvocati con una maggiore seniority come i partner non-equity che percepiscono compensi elevati su base predeterminata, andando a gravare in modo significativo sui ricavi degli equity-partner - ovvero i soci tra cui vengono ripartiti i dividendi.
Voci di crisi nei grossi studi iniziano a circolare, noi abbiamo deciso di approfittarne facendo shopping convinti di inserire nel network nuove risorse di buon livello professionale.
Si dice che in tempo di crisi bisogna investire, che bisogna vincere la guerra dei talenti... bè noi ci proviamo con tanta buona volontà ed impegno!!

mercoledì 8 ottobre 2008

Strategia Big Think

Sto leggendo l'omonimo libro pubblicato da Etas nella collana Harvard Business.
L'autore suggerisce, invece di effettuare un benchmarking che operano nel nostro stesso settore, di andare controcorrente e cercare nuove idee al di fuori del settore.

Ci sprona a seguire nuove strade, per entrare in contatto con i clienti e convincerli a darci indicazioni che possano rivelarsi preziose.

l' obiettivo finale deve essere quello di selezionare una idea semplice ed efficace che possa consentirci di creare nuovo valore da offrire al cliente. La nuova strategia deve ovviamente sfruttare le capacità distintive della nostra organizzazione mettendola in contatto con nuove imprese e stimolando i rapporti con l'intero sistema economico.

Tutto ciò quindi non è in contrasto con quanto abbiamo sostenuto nel post: focalizzarsi sul core business.

Il nostro Studio ci sta lavorando da tempo. Abbiamo iniziando con il sito internet, non trovando ai tempi bei siti web di commercialisti ho iniziato ad analizzare quelli di società di consulenza, banche di affari, avvocati, ecc.

Poi alcune idee di metodo e di servizio ho pensato di svilupparle importandole anche nel nostro modo di operare, restando aperti al confronto e creando un network professionale che oggi rappresenta la caratteristica distintiva del nostro studio.

Ora siamo davanti ad un ulteriore cambiamento. Sto pensando a come modificare il nostro modo di lavorare e come modificare la nostra organizzazione.

Come tutti i cambiamenti anche questo è frutto di speranze e paure che dovrò razionalizzare per trasformarlo in una strategia sostenibile. C'è molto da lavorare ma è anche molto stimolante.

martedì 7 ottobre 2008

Ho bisogno di sognare!

Sempre più spesso vengo contattato da colleghi che cercano un confronto, che non sono soddisfatti del loro studio e che sentono il bisogno di confrontarsi e di ripensare il modo di lavorare, di fare il commercialista.

Sabato ho ricevuto una telefonata di un commercialista che voleva entrare nel nostro network professionale, migliorare la sua formazione e confrontarsi con una organizzazione più ampia.

Sono felice che mi contattino. è evidente che il blog riesce a creare un contatto, un dialogo che vorrei ampliare. La riflessione deve essere ovviamente biunivoca, non ho soluzioni ma idee e progetti si. ho sogni e paure da condividere sperando che si concretizzino in un progetto imprenditoriale che sta sempre più prendendo corpo ma che ancora sta crescendo e va protetto.

Chi vuole confrontarsi, inviare suggerimenti, riflessioni può scrivermi a: panstudio02@gmail.com
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