martedì 11 febbraio 2014

Startup innovative, finalmente gli incentivi fiscali

Il 31 gennaio 2014, dopo aver ricevuto il via libera europeo, il decreto interministeriale MISE-MEF recante la disciplina di dettaglio sugli incentivi fiscali per gli investimenti in startup innovative effettuati da aziende e privati, è stato firmato dai ministri competenti, Fabrizio Saccomanni e Flavio Zanonato. Il decreto è attualmente in attesa di pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Chi può godere delle agevolazioni
Investitori privati e società che investono in startup innovative possono beneficiare delle agevolazioni fiscali in esame. Ovviamente per via indiretta i preincipali beneficiari saranno proprio le startup che troveranno più semplice rivolgersi al mercato per cercare nuovi capitali.

Periodi agevolati
Godono delle agevolazioni fiscali per gli investimenti in startup innovative effettuati da aziende e privati negli anni fiscali 2013, 2014, 2015 e – a seguito dell’estensione compiuta con la L. 99/2013 di conversione del DL Lavoro – 2016

Agevolati gli investimenti sia diretti sia indiretti
Gli incentivi a sostegno delle startup innovative (ex art. 29 della L. 221/2012 di conversione del Decreto Crescita 2.0) prevedono i seguenti casi:
  • investimenti diretti effettuati dal soggetto sia esso persona fisica o impresa in startup innovative;
  • investimenti indiretti effettuati dal soggetto sia esso persona fisica o impresa in organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup.

La misura delle agevolazioni
Ai sensi della norma, le persone fisiche e giuridiche che investono in startup innovative possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali:
  • Investitori privati (e altri soggetti IRPEF): i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) possono detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% dei conferimenti in denaro, per importo non superiore a euro 500.000, effettuati in ciascun periodo d’imposta;
  • Società di capitali: i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (Ires) possono dedurre dal proprio reddito un importo pari al 20% dei conferimenti in denaro, per importo non superiore a euro 1.800.000, effettuati in ciascun periodo d’imposta.

Incentivi più interessanti per startup sociali ed energy green
Maggiori gli incentivi previsti per gli investimenti in due particolari tipologie di startup:
  •  startup a vocazione sociale;
  • startup che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico

Il decreto interministeriale prevede infatti le seguenti maggiorazioni:
  • soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche: una detrazione pari al 25% della somma investita;
  • soggetti passivi sul reddito delle società: una deduzione pari al 27% della somma investita.

Vincoli all’investimento
L’investimento per il quale si è fruito dell’agevolazione deve essere mantenuto per almeno due anni, pena la decadenza del beneficio fiscale.

Tempi di entrata in vigore
Il decreto concertato tra i Ministri dell’Economia e delle Finanze Fabrizio e dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, sarà pubblicato nelle prossime settimane in Gazzetta Ufficiale pubblicazione a cui è subordinata l’entrata in vigore del provvedimento.

Modello Unico 2014 ed investimenti 2013

Il modello UNICO 2014 è già stato arricchito con un nuovo prospetto dedicato alle agevolazioni per gli investimenti in startup innovative e permetterà di applicare la misura alle operazioni compiute nel 2013.

COMUNICATO STAMPA: Startup, completato iter dm su incentivi a breve pubblicazione in G.U. 

Il presente editoriale è stato pubblicato lunedì su MySolution | Post





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