lunedì 28 ottobre 2013

Son cose che ti servono, anche se non sei una multinazionale

Torno ora da un incontro con un collega, uno di quelli bravi, sinceri.
Si occupa soprattutto di consulenza finanziaria ed organizzativa per le imprese.
Mi racconta il suo approccio, come accompagna l'impresa verso il cambiamento e le principali leve:
  • analisi costi
  • gestione magazzino
  • gestione clienti/fornitori
  • internazionalizzazione
e l'impatto di tutto questo sulla finanza di breve e di medio.

Mentre parla la frase che da il titolo a questo post: "Son cose che ti servono, anche se non sei una multinazionale".

Questo è il dramma di molte PMI italiane che si trovano a dover far fronte a problemi da multinazionale pur avendo dimensioni ridotte.

Un concetto che collego ad una colazione con un amico che produce mobili, attivissimo in rete: "Andrea non è vero che le dimensioni non contano, andare all'estero, fare mktg, innovare, son tutte cose che costano e se sei piccolo non puoi permetterti sbagliare".

Non è facile incontrare imprese cosi consapevoli di ciò che accade loro intorno, molte vengono da noi quando ormai non resta altro da fare che il concordato.

L'intenzione però è provarci, provare ad offrire un servizio snello ed operativo di supporto all'impresa che vuole ridisegnare la sua struttura, il suo stare sul mercato.

Creare nuovo valore dallo scambio di competenze tra impresa e professionisti, crescere e cambiare insieme.


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mercoledì 23 ottobre 2013

Stabilità: Tutte le cose che non ti ho detto

La Legge di Stabilità 2014 varata dal Governo Letta non piace quasi a nessuno. Non piace per l’inconsistenza dei provvedimenti che, a fronte di una ridicola riduzione del cuneo fiscale sul costo del lavoro, introducono nuove tasse più nascoste e meno immediatamente percepibili dall’opinione pubblica.

Resta il fatto che la vera manovra è un’altra di cui ben poco si è discusso:
  • aumento Iva al 22%: considerata scontata ed eredità di governi precedenti, ma il grosso della tranquillità dei mercati finanziari deriva da questo. Un costo non banale per i contribuenti;
  • patrimoniale: lenta ed inesorabile presenza delle ultime finanziarie, si compone di un aggravio sulla tassazione immobiliare e sui costi di gestione dei C/C. Di questi giorni la proposta del Fondo Monetario Internazionale di un prelievo forzoso una tantum del 10% “del patrimonio delle famiglie con ricchezza netta positiva”  per ridurre il debito dell’euro zona. Speriamo non scateni le fantasie del Governo;
  • scudo fiscale: nella versione più elegante di Letta viene denominato “voluntary disclosure dei capitali detenuti all'estero”. Sia chiaro, la norma ha senso ed è un percorso già iniziato da altri Paesi. Perché non dirlo chiaramente? Perché deve essere proposto a bassa voce? Che il Paese ne discuta serenamente;
  • Inps - aumento della gestione separata al 33%: la legge 92 del 2012 (riforma Fornero) ha stabilito un progressivo aumento della aliquota Inps per gli iscritti alla gestione separata (consulenti e professionisti senza cassa, eccetera) fino al 33% entro il 2018. Il primo incremento di un punto percentuale avrà luogo dal 1° gennaio 2014.

Continua la lettura del mio editoriale su MySolutionPost

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lunedì 21 ottobre 2013

Legge stabilità 2014 - speciale approfondimenti

la Legge di Stabilità prevede interventi per 27,3 miliardi di euro nel triennio 2014-2016, di cui 11,6 nel solo 2014, così suddivisi:
  • 14,6 miliardi nel triennio per sgravi fiscali (rispettivamente 9 per le famiglie e 5,6 per le imprese); i 3,7 miliardi del 2014 sono destinati per 2,5 miliardi alle famiglie (1,5 riguardano l’Irpef) e per 1,5 miliardi alle imprese;
  • 11,2 miliardi nel triennio per azioni sociali, progetti di investimento, impegni internazionali, di cui 6,2 in conto capitale; per il 2014 si prevedono 6,4 miliardi;
  • 1,5 miliardi per investimenti a livello locale e la restituzione di debiti commerciali di parte capitale
Le Sintesi dei principali provvedimenti


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sabato 19 ottobre 2013

Legge di stabilità 2014 - Interventi per Persone e Famiglie


La legge di Stabilità 2014 prevede numerosi interventi che andranno ad impattare su persone fisiche e famiglie.

In primis la riduzione del cuneo fiscale, tanto decantantata dal governo appare in realtà ben poca cosa rispetto ad altri e potenzialmente più onerosi interventi.

Per i lavoratori dipendenti con reddito lordo annuo tra 8.001 e 15.000 euro e per quelli con reddito lordo annuo tra 15.001 e 55.000 diminuisce l’IRPEF, grazie all’aumento della detrazione.

Per esempio, i lavoratori che percepiscono un reddito lordo annuo tra 15.001 e 20.000 euro registreranno un sollievo fiscale pari a un risparmio di 152 euro. 


Gli interventi per persone, famiglie, società


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Legge di stabilità 2014 - La Service Tax

Con la Legge di Stabilità arriva finalmente il riordino del sistema di tassazione locale.

Nel complesso l’operazione consentirà un alleggerimento del carico tributario sugli immobili pari ad 1 miliardo di euro.

La cifra verrà infatti trasferita dallo Stato ai Comuni che dunque non subiranno perdite di risorse. Saranno i sindaci a decidere le modalità attraverso le quali applicare gli sgravi.

La nuova Service Tax avrà due gambe:
  • La tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti (TARI).
    È calcolata in base ai metri quadrati o alla quantità di rifiuti e la versa chi occupa l’immobile.
  • La tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni (TASI). È calcolata sul valore catastale ed è pagata dai proprietari. Nel caso di immobili affittati il conduttore partecipa per una piccola quota, tra il 10 e il 30%.
Sulla prima casa al posto di IMU e TARES si verserà la tassa sui servizi municipali. Per la parte riferita ai servizi indivisibili, per il 2014 l’aliquota massima è fissata al 2,5 per mille.

Per le altre proprietà immobiliari il Comune potrà riscuotere l’imposta relativa ai servizi indivisibili insieme all’IMU, ma la somma tra le due non potrà essere superiore alla cifra prevista applicando l’attuale aliquota massima dell’IMU.


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