
Super coda al rientro causa ingorgo prepartita ed incidenti dovuti al solito folle amante della velocità ma ne è valsa la pena, eravamo tutti felici.
La cosa più bella è osservare come mio figlio di un anno affronta il mondo:
- L’erba (complimenti a Malcesine, pulitissima e ben tenuta) è meravigliosa, puoi camminarci a piedi nudi senza dover comprare scarpe super ammortizzate. Puoi alzarti, cadere ed attutisce il colpo. Il piccolo camminava sentendosi sicuro. Noi invece prima ricopriamo il mondo asfalto e poi cerchiamo mille modi per camminar comodi.
- I sassolini della spiaggia del lago sono il gioco più bello, secondo solo all’inseguire le anatre a gattoni insieme a papà (tra gli occhi basiti dei turisti tedeschi ;-).
- Basta una piscina e lo fai felice, subito capisci l’irrefrenabile attrazione dell’uomo per l’acqua.
Mi rendo conto che con lui ritrovo l’immensità dei pomeriggi
di prima elementare in cui il tempo era vastissimo e sembrava non finire mai.
Quei pomeriggi in cui avevi anche il tempo di annoiarti.
Se ci rifletto sono anni che non mi annoio più. Sono stanco, stufo,
arrabbiato, felice, entusiasta ma annoiato proprio no. Ed invece era cosi bello
avere tutto quel tempo, così tanto da non saper che farne.PS: Provate a visualizzare le immagini di google interrogato sul tempo. non sono tutte inquietanti?
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