sabato 13 agosto 2011

Caro Berlusconi, se il suo cuore gronda si figuri il mio.

Caro Presidente,
E' riuscito nel non facile compito di fare due manovre in pochi giorni, entrambe recessive e probabilmente entrambe insufficienti a garantire stabilita' al Paese, sicuramente insufficienti nel ridare speranza al ceto produttivo.

Leggendo i giornali di questi giorni (giornali che non abbondano di geni e spesso conniventi con la politica) mi sono tornati in mente alcuni ricordi in ordine sparso che vorrei condividere con lei e con i quattro o cinque lettori di questo blog:

Tasse ed imposte: Reminescenze delle lezioni di Gianni Marongiu in Bocconi ma a memoria non servono solo per far cassa, la funzione delle imposte e' di supporto ad una politica economica di crescita e sviluppo e di equa ridistribuzione della ricchezza, badi bene non in senso marxista ma nel consentire la parita' dei punti di partenza ai meno abbienti. Le suggerisco quindi di smettere di ispirarsi allo sceriffo di notthingam che prima o poi torna Riccardo cuor di leone.

Patrimoniale: Tutti, giornali compresi, a raccontare la favola della tassazione dei più ricchi. Presidente un reddito loro di 55.000 euro le assicuro che non rende ricco nessuno. Poi si rende conto della differenza di tassazione tra i nuovi minimi tassati al 5% e i "nuovi ricchi" tassati al 55% o giu di li? Inoltre premesso che solo l'idea di nuove tasse e' vergognosa, non conveniva penalizzare il patrimonio (cosa che peraltro ha fatto) tutelando il reddito?

Liberalizzazioni: rinuncio volentieri al mio ordine, ma che la cosa non diventi uno specchietto per le allodole, in cambio voglio che siano eliminati i privilegi di tutte le categorie, dai politici, dai sindacati ai vari Monopoli così cari a Confindustria ed alle banche. Io rinuncio al mio ordine ma poi la smettiamo con le leggi vergognose che limitano il libero mercato come quella che impedisce gli sconti sui libri.

Spot: Contro l'evasione servono leggi semplici e giuste e la convinzione che il gettito sia investito in servizi ed infrastrutture. Mi creda lo spot migliore sarebbe un comportamento etico suo e dei suoi ministri ed una spesa sotto controllo. Il resto sono solo parole.

Sanzioni: leggo che c'e in previsione di inasprirle fino alla chiusura dell'attività in caso di evasione grave. Ma io ho studiato che le sanzioni devono punire ma non soffocare le attività. I controlli Invece dovrebbero essere più frequenti in modo da accompagnare le imprese verso un atteggiamento virtuoso, basterebbe semplificare la giungla normativa per rendere tutto più facile. Pensi che qualche mese fa ho tenuto una lezione alla Scuola di economia e delle finanze e molti ufficiali della Guardia di Finanza erano d'accordo con me.

Sa custa?: Pare che così Vittorio Emanuele II accogliesse i propri ministri in vena di riforme. Sicuramente un po' monotono ma si immagina Bossi entrare a Palazzo Chigi per proporre i ministeri al nord? Sa custa? Oppure lo stesso Bossi che insiste nel non modificare l'eta pensionabile? Sa custa?

La livrea del conte Riccasoli: Nonostante il protocollo esigesse che per il giuramento il primo ministro dovesse indossare la livrea di Casa Savoia in segno di sottomissione al Re, Riccasoli si oppose ricordando che era prima di tutto al servizio della Nazione. Com'e ' che siam finiti con Scillipoti?



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